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È la dottrina la più difficile nel sistema romano

Nota 3. alla lettera sesta di Roma Papale 1882

Certo per uno studente di teologia nella Chiesa romana non vi è questione più difficile a sciogliersi, ed impossibile ad essere compresa, quanto la questione della giustificazione. I teologi romani ammettono la necessità delle opere per la giustificazione, e condannano come eretici i Pelagiani che ammettono la stessa dottrina. Essi vogliono ammettere la giustificazione per pura grazia, perchè questa dottrina è evidente nella Bibbia; ma vogliono altresì che la giustificazione dipenda dalle opere, per salvare la dottrina del merito, quella delle opere supererogatorie; e quindi quella del purgatorio, delle indulgenze ec. È impossibile conciliare ragionevolmente queste due dottrine contraddittorie; quindi hanno inventate una quantità di distinzioni scolastiche, le quali non fanno altro che confondere la mente degli studenti di buona fede. Perciò il nostro Enrico con tutta ragione dice che la dottrina della giustificazione è la dottrina la più imbrogliata della romana teologia.

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