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S. Giacomo scossacavalli

Nota 8. alla lettera quarta di Roma Papale 1882

Ecco la origine del nome di cotesta chiesa, come si racconta in Roma da tutti i preti, e come si trova nei libri di antichità sacre di Roma. Nel medio evo, non ricordo precisamente in qual anno, nel luogo ove ora è la chiesa, vi era un piccolo oratorio dedicato a S. Giacomo. Un carro passava con le due pietre che sono ora nella chiesa, le quali dovevano servire per la fabbrica di S. Pietro. Quando il carro fu avanti l'oratorio di S. Giacomo, i cavalli caddero, ed uno di essi si ruppe una coscia: di là il nome di scossa cavalli. Tutto era miracolo in que' beati tempi; quindi s'incominciò a dire che quelle pietre dovevano essere qualche cosa di santo e che S. Giacomo aveva fatto il miracolo di far cadere i cavalli, acciò le sante pietre restassero lì. Si fabbricò una chiesa in luogo dell'oratorio, e vi furono poste le due pietre. Poi si trovò la storiella che esse erano una l'altare di Abramo, l'altra l'altare ove fu circonciso il Signore.

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