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Cuori di Gesù e di Maria

Nota 10. alla lettera prima di Roma Papale 1882

Nel secolo passato, i Gesuiti, specialmente dopo la loro soppressione come ordine religioso, inventarono e propagarono la divozione al sacro cuore di Gesù. Il loro scopo apparente era la divozione; ma lo scopo reale era di formare di cotale divozione il punto centrale de' loro affigliati. Monsignor Scipione de' Ricci vescovo di Pistoia dice nelle sue memorie manoscritte: "È noto ad ognuno, ed una funesta esperienza lo ha fatto forse troppo conoscere nelle attuali turbolenze di Europa, quanto si sono maneggiati i Gesuiti coll'appoggio del presente Pontefice romano Pio VI, per ristabilirsi in corpo. Opportuno centro e punto di riunione hanno valutato per tale oggetto il culto del cuore di Gesù, e però lo hanno in tutti i modi e con tante arti promosso." Ora poi che i Gesuiti sono ristabiliti, hanno lasciata alle donne la divozione al sacro cuore di Gesù, e per gli uomini, e specialmente pe' preti, promuovono la divozione al sacro cuore di Maria. Il Padre P. Roothan era fanatico per una cotale divozione.
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