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Se ti senti depresso, o conosci persone depresse, poni mente a queste parole

Nel libro dei Proverbi sono scritte queste parole:

«Il cordoglio ch'è nel cuore dell'uomo l'abbatte, ma la parola buona lo rallegra» (Proverbi 12:25)

Può avvenire, anche nei confronti di credenti, che accada qualcosa di molto doloroso, che qualche sventura si abbatta su una famiglia o su una persona, e il cuore di qualcuno può rimanere abbattuto sotto questo intenso e profondo dolore. A cagione di ciò si può sprofondare nella depressione. Mi è capitato di sentire dei genitori che alla perdita di un loro figlio si sono sentiti fortemente scoraggiati, abbattuti, privi di forze da non avere la forza di rialzarsi.

Talvolta ci si può sentire depressi e abbattuti anche a cagione del peccato commesso, perché chi vive nel peccato viene rattristato dalla sua coscienza che lo riprende, in una tale maniera da non riuscire a vivere serenamente e a non riuscire neppure a prendere sonno la notte.

In tale stato d’animo, purtroppo, chi è aggravato ed ha il cuore abbattuto e scoraggiato, può anche essere sospinto dal maligno a fare anche l’azione inconsulta e imperdonabile di togliersi la vita. Così non sia, lungi da ciascun uomo il fare una tale cosa, perché finché c’è la vita si può sempre trovare una soluzione, o almeno sollievo. Chi si toglie la vita va a finire dritto all’inferno, e non va di certo a migliorare la sua situazione, il dolore in tale luogo di tormento è molto più intenso che qua sulla terra. Quindi, fate attenzione a quello che pensate di fare, perché portare a compimento certe azioni sono senza ritorno e il danno sarebbe molto grave per l’anima di chi la commette.

I servitori del Signore, soprattutto, ma pure i semplici credenti, hanno il dovere prima di tutto di avere coscienza che possono avvenire le cose di cui abbiamo parlato sopra, si devono perciò documentare diligentemente della causa che ha scatenato il malessere e il turbamento nelle persone, per essere in grado di portare all’infelice quella parola giusta e buona che lo rialzi e lo incoraggi, attingendo principalmente i propri ragionamenti dalla Parola di Dio, la quale è utile e potente da guarire le ferite e risollevare i cuori afflitti e aggravati profondamente.

La Parola di Dio è il punto fermo nel trasmettere una parola buona a chi si trova in quello stato di sofferenza, perché è solo Gesù Cristo che può dare riposo alle anime che sono travagliate ed aggravate, secondo quanto Gesù ha detto:

«Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo. Prendete su voi il mio giogo ed imparate da me, perch'io son mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero.» (Matteo 11:28-30)

Che sia chiaro, se uno vive nel peccato, la causa del suo malessere sarà il suo peccato, quindi bisogna spiegargli che deve ravvedersi e abbandonare il peccato per poter essere ristabilito davanti a Dio. Invece, se non è il peccato ma altri fatti ed eventi, allora va incoraggiato con la Parola di Dio facendogli capire che Gesù è misericordioso e potente da portare i suoi pesi ed aiutarlo a superare anche quel momento difficile.

Le cose che vi ho esposto brevemente, sono molto importanti, prima da conoscere, poi da mettere in pratica a favore di persone infelici, perché ci sono anche diversi fratelli e sorelle nel Signore che soffrono profondamente nella loro anima e serve loro una parola buona di conforto e di consolazione, che può portare quella guarigione dell’anima che solo la Parola di Dio può dare, perché solo essa può arrivare in fondo al cuore e portare guarigione e liberazione, secondo quanto è scritto:

«Perché la parola di Dio è vivente ed efficace, e più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore.» (Ebrei 4:12)

La Parola di Dio porta refrigerio, benedizione, consolazione e pace ai cuori di chi ascolta con attenzione e crede che tali parole provengano da Dio.

Che Dio consoli e fortifichi il suo popolo e lo preservi da ogni male.

Giuseppe Piredda


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