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Lettera aperta indirizzata ai membri delle Assemblee di Dio in Italia che hanno una buona coscienza, al fine di stimolare la loro riflessione in merito alla faccenda della manipolazione dei libri di Spurgeon compiuta da ADI-MEDIA

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Lettera aperta indirizzata ai membri delle Assemblee di Dio in Italia che hanno una buona coscienza, al fine di stimolare la loro riflessione in merito alla faccenda della manipolazione dei libri di Spurgeon compiuta da ADI-MEDIA

Con questa lettera mi prefiggo di stimolare il ragionamento e il buon senso presente ancora nei cuori di certi membri delle ADI. Se ciò mi riuscirà solo in minima parte, bisogna ritenerlo un brutto segno, perché ciò significa che  sono rimasti in pochi all’interno dell’organizzazione delle ADI a ragionare con la loro mente, curandosi di ascoltare la propria coscienza, la quale fa sempre appello al buon senso e al timore di Dio.

Credo che molti di voi abbiano già saputo lo scempio che è stato compiuto ai libri di Spurgeon che sono stati manomessi nella traduzione da ADI-MEDIA.

Comunque, per chi ancora non conosce quanto è accaduto, per avere un quadro completo della situazione, si documenti leggendo questo libro: «Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon».

Ora, se tali libri li considerassimo come delle foreste, i capitoli degli alberi, le frasi le fronde di essi e le parole le foglie e i frutti, credo che chi si avvicinerebbe a tale foresta vedrebbe una desolazione, uno scempio tale che sarebbe portato a pensare che uno stuolo di taglialegna ubriachi e infuriati fossero passati per giorni interi in quelle foreste tagliando con l’accetta, strappando, svellendo, picchiando e demolendo tutto il possibile, in modo da non renderla più adatta ad accogliere nessun essere vivente.

Lasciamo, ora, la figura citata che mostra come la mia mente ha recepito quello scempio, che può anche non coincidere con ciò che sta pensando il lettore nella sua mente in questo momento, avendo saputa questa notizia, ed è appunto per rendere partecipe il lettore di quanto io ritengo sia accaduto e per costringerlo, finalmente, qualora si faccia guidare nel ragionamento, a riflettere su quanto è stato compiuto dal ‘Servizio pubblicazioni ADI-MEDIA’, che ritengo di una tale gravità, di una tale cattiva condotta da ritenerla una seria minaccia per la credibilità di tutti gli scritti evangelici che vengono stampati.

Non me ne voglia il lettore se con questa lettera io desidero farlo camminare nei sentieri di queste foreste che sono state devastate, per fargli puntare lo sguardo dove la mia penna gli indicherà.

Il mio obiettivo sarà quello di basare la riflessione su fatti concreti, oggettivamente dimostrabili, di modo che anche il lettore più distratto e meno acuto comprenda di cosa stiamo argomentando qui in questa lettera e su altre pagine web da qualche giorno a questa parte.

Per arrivare a comprendere che le ADI-MEDIA hanno contraffatto gli scritti di Spurgeon, senza aver letto il libro che ho indicato sopra, è necessario trasportarne delle parti in questa lettera, per poterle analizzare assieme e per giungere ad una corretta conclusione, per amore di giustizia e di verità, perché se è stata mossa un’accusa di contraffazione dei libri di Spurgeon, bisogna esaminarla con attenzione, la quale termina necessariamente con una valutazione di quanto è accaduto.

Quando vengono mosse delle accuse contro qualcuno, non è savio ritenerle semplicemente come tutte calunnie, perché la Parola di Dio ci dice che non bisogna accogliere l’accusa se proviene da una sola fonte, da una sola persona, e se il fatto si presenta in modo incerto; ma se l’accusa è mossa da più di una persona, comincia a prendere corpo il comportamento peccaminoso e deve essere ricevuta per essere analizzata per giungere ad esprimere un giudizio a tal riguardo. Si devono fare diligenti indagini per conoscere se le accuse hanno un fondamento oppure no.

Siccome l’accusa mossa concerne degli scritti, è sufficiente esaminare attentamente il materiale a nostra disposizione, per giungere abbastanza presto e senza timore di sbagliarsi alla giusta conclusione.

Pertanto, prendiamo ad esame delle parti degli scritti incriminati, e prenderemo in esame quelli tra i più semplici, che non abbisognano che il lettore possegga una conoscenza particolare, che non è presente in tutti, come una buona conoscenza della lingua inglese, ma è sufficiente una conoscenza anche scolastica di tale lingua, come ho io.

Ora vi prendo per mano ed entriamo insieme nel sentiero della foresta, ed osserviamo gli alberi scelti per essere esaminati e vedremo lo scempio che hanno subito dai taglialegna.

Ecco la prima parte che desidero sia posta al vaglio vostro, o lettori:

1. La fede è o non è anche un atto dell’intelletto?

LE PAROLE DI SPURGEON IN INGLESE: «Faith is an act of the understanding; but it also proceeds from the heart»

TRADUZIONE CORRETTA IN ITALIANO: «La fede è un atto dell’intelletto; ma essa procede anche dal cuore»

TRADUZIONE NON CORRETTA FATTA DA ADI-MEDIA: «La fede non è una questione intellettiva, piuttosto qualcosa che procede dal cuore»

Fratelli, avete letto anche voi quello che ho letto io? La traduzione fatta da ADI-MEDIA fa dire a Spurgeon il contrario di quello che in realtà ha voluto affermare nella sua lingua d’origine. Infatti il traduttore ADI-MEDIA ha messo la negazione, mentre la frase di Spurgeon non era al negativo, ma affermava. Due cose opposte, quindi, che applicate alla medesimo concetto fanno sì che siano contrapposte l’una all’altra.

Non è nostra intenzione disputare qui sulla verità dottrinale delle parole, considerare se è corretta l’una tesi anziché l’altra, qui stiamo discutendo del fatto se ADI-MEDIA ha tradotto il pensiero di Spurgeon correttamente, in modo corrispondente al suo credo, senza forzare, correggere e adeguare il pensiero e il credo di Spurgeon a quello delle ADI. Ciò non è corretto in una traduzione, e se viene fatto di soppiatto, senza indicarlo al lettore, è una cosa scorretta, è una manipolazione, una manomissione, che sicuramente cela motivi impuri. Se così non fosse, che altro scopo ci sarebbe nel procedere sistematicamente alla manipolazione delle parole di Spurgeon, nascondendo tale operato ai lettori, che per la maggior parte sono i membri stessi delle ADI?

La cosa potrebbe essere anche lieve, se si trattasse di qualche mancata corrispondenza di pensiero relativo solo a qualche passaggio, a qualche sporadica frase o parola, ma confrontando una traduzione corretta e quella partorita in provetta da ADI-MEDIA, si vede come ci sia un filo conduttore nell’operare lo scempio, nella traduzione corrotta; la manipolazione è presente in quasi tutto il libro, ed è stato messo in atto con aggiustamenti di parole, di frasi e con la mancata trascrizione di interi capitoli, senza indicarlo al lettore.

Vediamo  un’ altra parte, per farvi rendere conto che non siamo noi quelli che vi stanno mentendo o ingannando, ma sono altri, molto vicini a voi; ecco un altro passaggio:

2. E’ Dio a scegliere gli uomini o sono gli uomini a scegliere Dio?

LE PAROLE DI SPURGEON IN INGLESE: «The whole world is God’s; the heaven, even the heaven of heavens is the Lord’s, and he reigneth among the children of men; but of those whom he hath chosen, whom he hath purchased to himself, he saith what he saith not of others—“My people.”»

TRADUZIONE CORRETTA IN ITALIANO: «Il mondo intero appartiene a Dio; il cielo, anzi il cielo dei cieli è del Signore, ed egli regna tra i figli degli uomini; ma DI COLORO CHE EGLI HA SCELTO, che lui ha comprato per sé stesso, egli dice quello che non dice di altri – ‘Mio popolo’»

TRADUZIONE NON CORRETTA FATTA DA ADI-MEDIA: «Il mondo intero appartiene al Signore, ed Egli regna fra i figli degli uomini; ma PER COLORO CHE LO HANNO SCELTO, per coloro che Egli ha acquistato per Sé, Egli dice di essi ciò che non asserisce degli altri: ‘Mio popolo’ (MMS, pag. 254)»

Questa è un’altra manomissione, hanno fatto dire a Spurgeon una cosa che non ha detto, che non insegnava, perché Spurgeon faceva riferimento a questo passo della Scrittura: «Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi» (Giov. 15:16).

Questa manomissione è spiegata dal fatto che le ADI credono e insegnano che non è Dio a scegliere l’uomo, ma è l’uomo a scegliere Dio. Pertanto, nel tradurre Spurgeon hanno pensato, male, di far dire a Spurgeon ciò che lui non ha mai detto e insegnato, per far corrispondere il suo pensiero a quello delle ADI, e ciò non è secondo verità.

Comunque, in questa lettera, non stiamo dibattendo sulla dottrina, ma bensì sull’azione di manomissione fatta da ADI-MEDIA per far dire FORZATAMENTE a Spurgeon ciò che piace a loro, in difesa del loro libero arbitrio.

Ma io mi domando: è da molti studiosi risaputo che Spurgeon credeva nella predestinazione, al contrario delle ADI, perché prendere la decisione di voler tradurre libri scritti da uno che credeva in dottrine che le ADI denunciano come provenissero dal demonio? Perché modificarli, manometterli in modo da passare come persone disoneste? Ebbene, se non è follia questa, io non so proprio cosa possa esserlo.

Eccovi un’altra parte contraffatta:

3. I castighi di Dio fatti scomparire

LE PAROLE DI SPURGEON IN INGLESE: «When blight and mildew come they are chastisements from heaven, and men must learn to bear the rod, and him that hath appointed it»

TRADUZIONE CORRETTA IN ITALIANO: «Quando vengono la ruggine e il carbonchio, ESSI SONO DEI CASTIGHI DAL CIELO, e gli uomini devono imparare a sopportare la verga [o la punizione], e colui che l’ha stabilita»

TRADUZIONE NON CORRETTA FATTA DA ADI-MEDIA: «Quando la ruggine e il carbonchio sopraggiungono, gli uomini devono imparare ad invocare Colui che solo può salvare’ (MMS, pag. 437).»

Abbiamo letto che ADI-MEDIA ha fatto sparire i castighi dal cielo. Si comprende chiaramente anche il perché: in quanto per le ADI le calamità naturali non sono castighi di Dio, e difatti parlano di esse come di ‘eventi naturali’ o ‘eventi infausti’, ma mai come di castighi di Dio come invece insegna la Bibbia e come insegnava Spurgeon. Poi, ancora, mentre per Spurgeon in questi casi gli uomini devono imparare a sopportare la verga e Dio che ne fa uso; le ADI dicono che gli uomini devono fare un’altra cosa, diversa da quello che ha detto Spurgeon.

Giudicate da voi stessi, fratelli, se queste manomissioni non devono essere considerate una frode agli acquirenti dei libri oppure no?

Inoltre, tenete bene a mente che abbiamo preso in considerazione le manomissioni di soli tre minimi passaggi di Spurgeon, e per tutti gli altri dovete scaricare il libro indicato sopra e leggerlo attentamente, per rendervi conto di quale portata sia la manipolazione degli scritti di Spurgeon.

Bene, siamo giunti al termine della nostra riflessione ed io mi aspetto da voi che vi sentiate indignati, offesi, ingannati da ADI-MEDIA, e che abbiate un sentimento di avversione contro questo peccato, il quale, non ho memoria che sia mai messo in opera da nessun’altra casa editrice evangelica. Questo è un peccato che si riscontra nelle sette.

Fratelli, siate savi, ricordatevi le parole di Gesù col quale esortava i credenti a “badare a ciò che si ascolta”, perché il Signore sapeva che nel cuore dell’uomo è sempre presente la tentazione di ingannare e frodare gli altri per convincerli per forza delle loro idee.

Un’altra cosa, ora mi rivolgo ai conduttori delle ADI, ai dirigenti, dico a voi: c’era bisogno di portare a compimento una tale malefatta nei confronti degli stessi vostri membri? La Parola non dice essa che dobbiamo dire la verità al nostro prossimo e non dobbiamo frodarlo in nessuna maniera? Non dice ancora la Scrittura che chi ama e pratica la menzogna non entrerà nel regno dei cieli? Non siete voi maestri e dottori di queste cose? E perché avete compiuto una tale malefatta?

Fratelli nel Signore, spero che non mi consideriate un vostro nemico solo perché vi ho detto la verità. Ricordatevi che sia io che altri fratelli stiamo combattendo affinché siate liberati dalla menzogna e dalle false dottrine che vi tengono legati, infatti sta scritto: «Gesù allora prese a dire a que’ Giudei che aveano creduto in lui: Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; e conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi.» (Giovanni 8:31-32)

Diletti, noi vi abbiamo fatto conoscere anche questa verità affinché voi siate liberati da ciò che vi tiene soggiogati, coloro che vi rendono schiavi sono quelli che vi mentono e vi ingannano. E con un tale inganno non fanno altro che manifestare ciò che hanno nel loro cuore, oltre che il disprezzo per tutti i membri della loro stessa organizzazione. È questo disprezzo, anche più della menzogna, che mi fa indignare; trattare in questa maniera quegli stessi fratelli che dicono di amare e di volere che crescano nella conoscenza della verità.

Fratelli, su voi che siete diventati una nuova creatura, siano pace e misericordia, e così sia sopra tutto il popolo di Dio.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda

12 ottobre 2010


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