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Cosa devi fare per ottenere la remissione dei tuoi peccati

Tu hai contratto dei debiti verso Dio, il tuo Creatore, e questo perché tu hai infranto la sua legge. Questa legge dice di non uccidere, e tu hai ucciso; essa dice di non rubare, e tu hai rubato; essa dice di non commettere adulterio, e tu hai commesso adulterio; essa dice di non bestemmiare, e tu hai bestemmiato il nome di Dio; essa dice di non mentire, e tu ami e pratichi la menzogna; essa dice di non concupire cosa alcuna del tuo prossimo, e tu invece concupisci i beni del tuo prossimo. La legge di Dio ordina pure di non farsi scultura o immagine alcuna di cose che stanno lassù in cielo o quaggiù sulla terra e di non servirle, e tu invece ti sei fatto delle sculture e delle immagini rappresentanti uomini e donne ed anche animali e ti prostri davanti ad esse venerandole, pregandole e servendole in svariate maniere. La legge di Dio dice di onorare i propri genitori ma tu manchi loro di rispetto.

Davanti a Dio quindi, tu sei colpevole. Il senso di colpevolezza lo sperimenti nel tuo intimo perché la tua coscienza ti riprende del continuo attestandoti che tu hai agito male verso il tuo prossimo e verso Dio, anche se ancora non lo conosci. Qualche volta hai cercato di mettere a tacere la tua coscienza magari facendo del bene, facendo qualche elemosina, ma essa ha continuato inesorabilmente a riprenderti e questo lo sai molto bene anche se non lo vuoi riconoscere. Qualcuno poi ti ha detto di andarti a confessare da un prete perché egli ha l’autorità divina di rimettere agli uomini i loro peccati. E così hai fatto come ti è stato detto; ti sei recato ad un confessionale e dopo avere enumerato al prete i tuoi peccati hai ricevuto da lui l’assoluzione. Per un momento hai pensato che finalmente la tua coscienza non ti avrebbe più ripreso a motivo dei tuoi misfatti, ma niente di quello che hai pensato è avvenuto perché quella voce interna, che solo tu puoi sentire, ha continuato ad accusarti con forza. Sei disperato, non sai proprio cosa fare per sbarazzarti di questo frustrante senso di colpevolezza, non sai proprio cosa fare per ottenere la remissione dei tuoi debiti; ogni rimedio è risultato vano. Forse ti è balenato per la mente anche il pensiero che solo la morte può espiare i tuoi misfatti per cui è meglio farla finita con questa vita; non eseguire un tale atto perché così facendo non risolveresti proprio nulla, anzi aumenteresti i tuoi misfatti perché uccideresti te stesso ed allora non avresti più alcuna possibilità di ottenerne la cancellazione perché te ne andresti all’inferno carico di tutti i tuoi misfatti senza avere più la possibilità di essere perdonato.

Tu allora mi dirai: ‘Ma allora cosa devo fare per ottenere la remissione dei miei peccati e liberarmi da questo senso di colpevolezza che mi perseguita notte e giorno?’ Ecco cosa devi fare: ‘Ti devi innanzi tutto pentire di avere peccato contro Dio e contro il tuo prossimo, in altre parole devi provare un forte senso di dispiacere verso tutto il male che hai fatto e proporti di non commetterlo più. Dopo di ciò, devi credere con tutto il tuo cuore nel Vangelo, cioè nella Buona Notizia scritta nella Bibbia che afferma che Dio nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo il suo Figliuolo, Gesù Cristo, per compiere la propiziazione dei nostri peccati, cioè per portare sul suo corpo i nostri peccati e morire al posto nostro al fine di riconciliarci con Dio. La Bibbia infatti dice che Cristo è morto per i nostri peccati, e più che questo che è risuscitato dai morti per la nostra giustificazione (cfr. Rom. 4:25). Credendo in Lui otterrai la remissione dei tuoi peccati secondo che è scritto: “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43).

Forse ti domanderai come mai basta solo credere per ottenere il perdono dei propri peccati; bene, la ragione è perché esso è gratuito. Così Dio ha stabilito, che il perdono sia per grazia senza una cooperazione da parte del peccatore e questo per evitare che l’uomo una volta sperimentato il perdono abbia di che gloriarsi nel suo cospetto.

Ma c’è un’altra domanda che forse ti stai facendo, e cioè come mai è stato necessario che Dio desse il suo Figliuolo Gesù per provvedere la remissione dei nostri peccati; bene, la ragione è perché secondo Dio senza spargimento di sangue non ci può essere remissione dei peccati (cfr. Ebr. 9:22). Questo, Dio lo aveva già mostrato ancora prima della venuta di Gesù Cristo, sotto l’Antico Testamento, quando aveva ordinato agli Israeliti nel deserto di offrire degli animali in sacrificio per i loro peccati, ossia quale offerta propiziatoria per i loro peccati. Il sangue di quegli animali però non rimetteva i peccati essendo solo una ombra del vero sangue che Cristo Gesù, l’Agnello di Dio avrebbe versato negli ultimi tempi; è impossibile infatti che il sangue di tori e di vitelli tolga i peccati dalla coscienza degli uomini (cfr. Ebr. 10:1-4), solo il sangue di una creatura perfetta quale era Gesù Cristo (creatura perché nell’esteriore fu trovato come un uomo, ma egli era anche Dio) poteva togliere i peccati dalla loro coscienza.

Il sangue che quindi Gesù Cristo ha versato sulla croce, lo ha versato affinché mediante di esso fossero cancellati dalla nostra coscienza i nostri peccati. Non pensare che Dio sia un Dio crudele per avere agito così, perché Dio ha agito così proprio per il motivo opposto, cioè perché Egli è pietoso e misericordioso.

O uomo o donna che tu sia, questo è quello che devi fare per ottenere la remissione dei tuoi peccati e cominciare a vivere una vita in pace con Dio perché riconciliato appieno con Lui. Non c’è un altro modo; sappilo. Non ti illudere; ti sei già illuso/a per parecchio tempo, smetti di farlo. Ora, dovunque tu sia, ravvediti dei tuoi peccati e credi nel Signore Gesù Cristo, l’Agnello di Dio che è stato immolato per la remissione dei nostri peccati e all’istante gusterai la bontà di Dio e la misericordia di Dio ottenendo una coscienza purificata dalle opere morte di cui tu sei schiavo. La pace e la gioia del Signore entreranno in te e ti sentirai nascere di nuovo, sparirà il senso di condanna e in te subentrerà la certezza di essere stato perdonato e riconciliato con Dio. Non sentirai più l’ira di Dio pesare su di te e pronta a scaraventarti all’inferno, perché in Cristo sarai un figliuolo di Dio con la vita eterna in te stesso. Sì perché oltre che la remissione dei peccati, mediante la fede in Cristo, si ottiene anche la vita eterna secondo che è scritto: “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna” (Giov. 3:36). Avrai dunque la certezza di andare in cielo quando verrà la tua ora; non più all’inferno come adesso meriti per i tuoi misfatti, ma in paradiso, per la grazia di Dio, mediante la fede in Gesù Cristo.

Non indugiare a prendere questa decisione così importante, così decisiva. Non ti vantare del domani perché non sai quel che un giorno possa produrre. Sappi che molti prima di te hanno udito questo messaggio ma pensando di avere tanto tempo davanti a loro non hanno ubbidito subito ad esso, ma all’improvviso sono morti ritrovandosi in pochi attimi nei tormenti indicibili del fuoco dell’inferno. Oggi, se ascolti la sua voce non indurire il tuo cuore; Egli ti chiama al ravvedimento, non fare finta di nulla al suo appello.

[Tratto dal libro di Giacinto Butindaro V.D.M.: "Messaggi per chi ancora non conosce Dio"]


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