Molti Cristiani Evangelici dicono che il battesimo con lo Spirito Santo si riceve quando si crede: altri, invece, dicono che si riceve dopo che si ha creduto, chi ha ragione?

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Hanno ragione quest'ultimi perché in base a quello che insegna la Scrittura il battesimo con lo Spirito Santo si riceve dopo avere creduto nel Signore Gesù Cristo.

A conferma di ciò ci sono vari esempi biblici. Il primo di questi è quello degli apostoli del Signore il giorno della Pentecoste, i quali quando furono battezzati con lo Spirito Santo in quel giorno erano già dei credenti e quindi erano già nati di nuovo. Questo lo si deduce in base a ciò che Gesù disse di loro al Padre la notte in cui fu tradito: "Ora hanno conosciuto che tutte le cose che tu m'hai date, vengon da te; poiché le parole che tu mi hai date, le ho date a loro; ed essi le hanno ricevute, e hanno veramente conosciuto ch'io son proceduto da te, e hanno creduto che tu m'hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu m'hai dato, perché son tuoi; e tutte le cose mie son tue, e le cose tue son mie; ed io son glorificato in loro" (Giov. 17:7-10). Dunque i discepoli del Signore erano nati da Dio ancora prima che giungesse il giorno della Pentecoste in cui furono battezzati con lo Spirito Santo perché avevano creduto che Gesù era il Cristo mandato da Dio nel mondo. Non è forse scritto che "chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio" (1 Giov. 5:1)? E' vero che essi poi ebbero tutti uno sbandamento, in particolare Pietro lo rinnegò per ben tre volte, è vero anche che quando Gesù risuscitò inizialmente essi non credettero che fosse risorto infatti quando le donne riferirono loro che avevano visto Gesù e che egli gli aveva parlato essi si mostrarono increduli pensando che esse vaneggiassero (cfr. Luca 24:8-11), ma è altresì vero che quando Gesù apparve loro essi credettero che egli era risorto; lo stesso Tommaso che inizialmente non era presente quando Gesù apparve ai suoi condiscepoli quando Gesù apparve anche a lui credette. Ed a proposito delle apparizioni di Gesù ai suoi discepoli è necessario fare notare che quando Gesù apparve ai discepoli disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo" (Giov. 20:22); questa è una cosa molto importante che conferma che i discepoli ancora prima del giorno della Pentecoste avevano lo Spirito Santo, o meglio una misura di Spirito Santo, per cui essi erano di Cristo perché la Parola di Dio dice che se uno non ha lo Spirito di Cristo egli non è di lui (cfr. Rom. 8:9). Come ho appena detto i discepoli prima del giorno della Pentecoste avevano una misura di Spirito Santo, che cosa avvenne quindi il giorno della Pentecoste quando essi furono battezzati con lo Spirito Santo? Avvenne che essi furono ripieni di Spirito Santo, e in virtù di questo riempimento cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro di esprimersi (cfr. Atti 2:4). Quindi il segno esteriore attestante che essi avevano ricevuto il battesimo con lo Spirito Santo fu il parlare in altre lingue.

Un altro esempio biblico attestante la differenza tra nuova nascita e battesimo con lo Spirito Santo è quello dei credenti di Samaria che quando sentirono Filippo predicare loro il Cristo, gli credettero e furono battezzati in acqua (cfr. Atti 8:12). Filippo però siccome non aveva il dono di imporre le mani sui credenti affinché essi ricevessero il battesimo con lo Spirito Santo, si limitò a battezzarli in acqua. Gli apostoli che erano a Gerusalemme quando sentirono che la Samaria aveva ricevuto la Parola di Dio vi mandarono Pietro e Giovanni, affinché questi pregassero per quei credenti per fare ricevere loro lo Spirito Santo. E così avvenne, gli apostoli andarono là e gli imposero le mani, e quei credenti ricevettero lo Spirito Santo. Forse qualcuno farà notare che in questo caso non si dice che i credenti cominciarono a parlare in altre lingue. E' vero che non sta scritto, ma avvenne perché è altresì scritto che un certo Simone che aveva anch'egli creduto vide "che per l'imposizione delle mani degli apostoli era dato lo Spirito Santo" (Atti 8:18). Da che cosa potè capire Simone che quei credenti avevano ricevuto lo Spirito Santo? Evidentemente dal fatto che li cominciò a sentir parlare in altre lingue.

L'altro esempio biblico che vogliamo prendere è quello dei circa dodici discepoli di Efeso. Ecco quanto racconta Luca: "Or avvenne, mentre Apollo era a Corinto, che Paolo, avendo traversato la parte alta del paese, venne ad Efeso; e vi trovò alcuni discepoli, ai quali disse: Riceveste voi lo Spirito Santo quando credeste? Ed essi a lui: Non abbiamo neppur sentito dire che ci sia lo Spirito Santo. Ed egli disse loro: Di che battesimo siete dunque stati battezzati? Ed essi risposero: Del battesimo di Giovanni. E Paolo disse: Giovanni battezzò col battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo che credesse in colui che veniva dopo di lui, cioè, in Gesù. Udito questo, furon battezzati nel nome del Signor Gesù; e dopo che Paolo ebbe loro imposto le mani, lo Spirito Santo scese su loro, e parlavano in altre lingue, e profetizzavano. Erano, in tutto, circa dodici uomini" (Atti 19:1-7). Come si può vedere quegli uomini che Paolo incontrò ad Efeso erano dei discepoli del Signore, avevano quindi creduto nel Signore, ma ancora non erano stati battezzati con lo Spirito Santo infatti non avevano ancora ricevuto lo Spirito Santo. Per cui Paolo impose loro le mani affinché lo ricevessero, e anche qui come negli altri casi prima visti, il battesimo con lo Spirito Santo (o la ricezione della pienezza dello Spirito) fu accompagnato dal parlare in altre lingue.

Butindaro Giacinto


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