normale che un Cristiano abbia paura della morte?

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No, non è per niente normale perché un Cristiano non ha paura di morire perché sa che quando morirà andrà in cielo con il Signore. La morte infatti per il Cristiano costituisce la fine della vita fisica, della vita corporale, e segna l'inizio di una vita nettamente migliore nei luoghi celesti con Cristo perché egli cessa di soffrire, di piangere, di sperimentare necessità di vario genere ed entra nella pace, nel riposo di Dio, nella gloria celeste. Come fa una persona del genere ad avere paura della morte? Anzi, piuttosto una tale persona avrà il desiderio di partire da questo corpo per essere con Gesù Cristo in cielo. Non era forse questo il desiderio dell'apostolo Paolo? Ascolta le sue parole: "Ho il desiderio di partire e d'esser con Cristo, perché è cosa di gran lunga migliore" (Fil. 1:23); "Siamo pieni di fiducia e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e d'abitare col Signore" (2 Cor. 5:8). Un vero Cristiano dunque ha la certezza che quando morirà passerà a una vita nettamente migliore e per questo desidera dipartirsi dalla sua tenda.

Ma nel mondo esistono pure falsi Cristiani, cioè persone che dicono di essere Cristiani ma in realtà non lo sono ancora diventati perché non hanno ancora sperimentato la nuova nascita. Sono magari anche religiosi, dicono di credere, ma in loro manca la vita di Dio: sono ancora morti nei loro falli. E qui non mi riferisco solo ai Cattolici Romani o agli Ortodossi, ma anche a tanti Protestanti non importa se Battisti, Valdesi, Metodisti o Pentecostali. "Chi crede in me ha vita eterna" (Giov. 6:48 Diod.), disse Gesù; se dunque uno ha veramente creduto nel Signore ha la certezza di possedere la vita eterna e quindi la certezza che quando morirà andrà in cielo con il Signore. Se invece uno dice sì con la bocca di credere ma in realtà non ha creduto con il suo cuore, non può avere la vita eterna e non ha la certezza che il Signore lo salverà nel suo regno celeste nel momento del suo trapasso. E' quindi comprensibile che una tale persona tremi al solo pensiero della morte perché sa di non essere salvato e quindi ha paura di ciò che l'aspetta a prescindere che creda che esista o non esista un inferno.

Se quindi tu sei tra questi cosiddetti Cristiani, ti esorto a pentirti immediatamente dei tuoi peccati e a confessarli al Signore, e a credere con il tuo cuore che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato per la nostra giustificazione. Quando farai ciò, sentirai la pace e la gioia del Signore inondare il tuo essere perché riceverai il perdono dei tuoi peccati e con esso la VITA ETERNA. Allora e solo allora scomparirà da te la paura della morte.

Butindaro Giacinto


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