Perché Gesù Cristo è chiamato ‘Figliuol di Davide'?  e 'Figliol dell'uomo'?

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Perché Gesù Cristo è chiamato ‘Figliuol di Davide'?

Gesù Cristo è chiamato ‘Figliuol di Davide' perché secondo la carne egli è disceso dalla casa e famiglia di Davide re d'Israele. Il padre putativo di Gesù infatti, cioè Giuseppe "era della casa e famiglia di Davide" (Luca 2:4). Se si legge la genealogia di Gesù Cristo così come l'ha trascritta Matteo nel Vangelo si può chiaramente vedere che Gesù Cristo discende secondo la carne da Davide (cfr Matt. 1:1-17); Paolo nell'epistola ai Romani definisce il Figliuolo di Dio "nato dal seme di Davide secondo la carne" (Rom. 1:3). Gesù stesso quando apparve a Giovanni sull'isola di Patmos gli disse di essere "la progenie di Davide" (Apoc. 22:16). Di lui viene detto che è "il Rampollo di Davide" (Apoc. 5:5). Che il Messia doveva discendere dalla casa di Davide era stato predetto dai profeti. Isaia disse: "Poi un ramo uscirà dal tronco d'Isai, e un rampollo spunterà dalle sue radici. Lo spirito dell'Eterno riposerà su lui: spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di forza, spirito di conoscenza e di timor dell'Eterno" (Is. 11:1-2); Geremia disse: "Ecco, i giorni vengono, dice l'Eterno, quand'io farò sorgere a Davide un germoglio giusto, il quale regnerà da re e prospererà, e farà ragione e giustizia nel paese. Ai giorni d'esso, Giuda sarà salvato, e Israele starà sicuro nella sua dimora: e questo sarà il nome col quale sarà chiamato: ‘l'Eterno nostra giustizia' (Ger. 23:5-6) e Ezechiele disse: "E susciterò sopra d'esse un solo pastore, che le pascolerà: il mio servo Davide; egli le pascolerà, egli sarà il loro pastore. E io, l'Eterno, sarò il loro Dio, e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro. Io, l'Eterno, son quegli che ho parlato" (Ez. 34:23-24).

Ma Gesù oltre a discendere dalla casa di Davide nacque nella stessa città dove nacque Davide, cioè Betleem. L'angelo che apparve ai pastori nella contrada di Betleem disse loro: "Oggi, nella città di Davide, v'è nato un salvatore, che è Cristo, il Signore" (Luca 2:11); questo avvenne affinché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta Michea: "Ma da te, o Bethlehem Efrata, piccola per esser fra i migliai di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni" (Mic. 5:1).

 

Perché Gesù Cristo si è definito ‘il Figliuol dell'Uomo'?

Gesù Cristo si definì "il Figliuol dell'Uomo" per indicare e sottolineare che Lui oltre ad essere il Figliuol di Dio e quindi partecipe della natura divina di Dio Padre, era anche partecipe della natura dell'uomo perché partecipava del sangue e della carne degli uomini, in altre parole per indicare che egli era diventato "simile agli uomini" (Fil. 2:7). Ovviamente questo essere partecipe della natura umana comportava delle limitazioni, delle debolezze, tutte cose queste che si possono riscontrare nella vita di Gesù Cristo. Egli mangiava, beveva, dormiva, si stancava, piangeva, come qualsiasi altro uomo sulla terra.

E' da notare che Gesù come non si è chiamato ‘un' Figliuol di Dio, non si è neppure chiamato ‘un' figliuol dell'uomo, e questo perché Lui è il Figliuol di Dio e il Figliuol dell'uomo.

Il Figlio di Dio perché esistente da ogni eternità con Dio Padre, il Figliuol dell'uomo perché Lui che era presso il Padre da sempre prese la nostra natura umana, fu fatto carne per poter distruggere mediante la morte colui che aveva l'impero della morte cioè il diavolo (cfr. Ebr. 2:14). Niente di simile era accaduto prima di allora, e niente di simile accadrà dopo, Lui era Dio manifestato in carne (cfr. Giov. 1:1,14).

Essere ‘figlio di' qualcosa o qualcuno, nella Bibbia significa essere partecipi di qualche cosa o avere qualche relazione con qualcuno. Per esempio i credenti sono chiamati "i figli del Regno" (cfr. Matt. 13:38) perché sono partecipi del regno di Dio: coloro che parteciperanno alla resurrezione dei giusti diventando simili agli angeli sono chiamati "figliuoli della resurrezione" (Luca 20:36). L'uomo del peccato ossia l'anticristo che deve venire è chiamato "il figliuol della perdizione" (cfr. 2 Tess. 2:3), nome questo che aveva anche Giuda Iscariota (cfr. Giov. 17:12), perché destinato ad andare in perdizione (cfr. Apoc. 17:8). Coloro che fanno parte di questo mondo e che quindi sono sotto la potestà delle tenebre sono chiamati "i figliuoli di questo secolo" (Luca 16:8), mentre i santi essendo stati riscattati dalla potestà delle tenebre e trasportati nel regno del Figliuolo dove c'è la luce sono chiamati "i figliuoli della luce" (Luca 16:8; cfr. Ef. 5:8). Gesù è chiamato il Figlio di Davide perché discendeva secondo la carne dal re Davide e quindi era parte della sua discendenza o meglio perché era "la progenie di Davide" (Apoc. 22:16). La stessa cosa va detta anche a proposito del fatto che Gesù non era semplicemente un discendente di Abrahamo ma "la progenie di Abrahamo" (Gal 3:16) nella quale – secondo la promessa di Dio – saranno benedette tutte le genti.

Il Figlio di Dio esistente da ogni eternità in cielo con Dio Padre, per diventare simile agli uomini nacque da una donna come gli altri uomini, ma da una donna vergine che non aveva ancora conosciuto uomo e questo affinché non contraesse il peccato. Egli infatti doveva nascere puro e immacolato per poter offrire se stesso per i nostri peccati. Secondo il racconto di Matteo e di Luca, la vergine scelta per mettere al mondo il Figliuol dell'Altissimo fu una certa Maria di Nazareth, una città della Galilea. Questa giovane mentre era fidanzata ad un uomo di nome Giuseppe della casa e famiglia di Davide, ricevette la visita dell'angelo Gabriele che le preannunciò che sarebbe rimasta incinta e avrebbe partorito il Figlio di Dio. L'angelo le disse che questo sarebbe avvenuto perché lo Spirito Santo sarebbe venuto su di lei, e la potenza dell'Altissimo l'avrebbe coperta dell'ombra sua. E così avvenne. Maria rimase incinta per virtù dello Spirito Santo, e al tempo fissato da Dio, mentre si trovava in Betleem con suo marito per via di un censimento, diede alla luce il suo figlio primogenito a cui fu posto nome Gesù.

A Cristo Gesù, il Figliuol dell'uomo, sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Butindaro Giacinto


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