Domanda sull'apostasia prima della venuta del Signore

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In che cosa consiste l'apostasia che deve precedere la venuta del Signore secondo che è scritto ai Tessalonicesi: "Quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia" (2 Tess. 2:3)?

Consiste nell'abbandono della fede da parte di taluni credenti. Paolo infatti dice a Timoteo quanto segue: "Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l'astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie. Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera" (1 Tim. 4:1-5).

Come puoi ben vedere, tra le dottrine di demoni che abbracceranno coloro che apostateranno c'è il divieto del matrimonio e il divieto di mangiare certi cibi. Certamente questa apostasia, dopo che Paolo scrisse sia ai Tessalonicesi che a Timoteo, si è verificata nel corso della storia della Chiesa perché ci sono stati vari casi di credenti che fino ad oggi hanno apostatato dalla fede, e questa apostasia continuerà ad esserci io penso in misura sempre maggiore man mano che il giorno del Signore si avvicinerà sempre più. Penso infatti che poco prima del ritorno del Signore ci sarà un'apostasia senza precedenti nella storia della Chiesa. Per spiegarti questo è come nel caso dell'anticristo che deve venire, infatti non è che fino ad ora non sono apparsi degli anticristi sulla terra, anzi ce ne sono stati - e ce ne sono ancora - tanti di anticristi, ma nessuno di essi era l'anticristo che il Signore distruggerà alla sua venuta con il soffio della sua bocca perché questo anticristo deve ancora venire e sarà peggiore di tutti quelli esistiti prima di lui. Così anche per ciò che concerne l'apostasia di cui parla Paolo ai Tessalonicesi, io penso che si tratti di un'apostasia senza precedenti nella storia della Chiesa.

Butindaro Giacinto


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