Come mai nelle predicazioni si sente parlare così poco dell'inferno?

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 perché molti non ci credono che esiste ed alcuni di quelli che ci credono non pensano che alla fin fine sia un posto così terribile!!! Perché dunque avvertire i peccatori da questo luogo se non esiste o se non vi si sta così male dopo morti? E poi, 'è ora di smettere di terrorizzare le persone con l'annuncio di questo fuoco che brucia ininterrottamente nell'inferno con le anime dei peccatori avvolte in esse che piangono e stridono i denti!', dicono alcuni. 'Questa è una predicazione che si addiceva al medioevo'. E poi, 'Dio ci ha chiamati ad annunciare il Vangelo alle anime perdute e non l'inferno!', proseguono costoro. No, io non credo affatto che occorre smettere di avvertire solennemente i peccatori che se rifiuteranno di pentirsi dei loro peccati e di credere in Gesù Cristo quando moriranno se ne andranno all'inferno dove piangeranno e strideranno i loro denti in mezzo ad atroci sofferenze causate dalle fiamme del fuoco che si trova in esso, e questo  perché il rifiuto di credere nel Vangelo, come anche la sua accettazione, implica delle conseguenze non solo terrene ma anche ultraterrene. Se chi accetta il Vangelo riceve la vita eterna e quando morirà andrà nel paradiso a godere pace e gioia a sazietà, per forza di cose chi lo rifiuta dovrà andare in contro ad un dopo morte terribile e spaventoso dove i dolori e i patimenti terreni sono moltiplicati all'ennesima potenza. E' così, e difatti Gesù Cristo ha detto spesso a riguardo della sorte degli empi che là dove andranno ci sarà il pianto e lo stridore dei denti. Queste parole però mettono paura ai peccatori e oggi anche chi crede che esista l'inferno preferisce non citarle appunto per non impaurire le persone. Costoro però hanno dimenticato che il Vangelo ci ha salvati non solo dal peccato ma anche dalla perdizione o dal fuoco dell'inferno, per cui è giusto fare sapere che chi lo rifiuta, un volta morto, non potrà scampare affatto al fuoco dell'inferno.

Butindaro Giacinto


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