Ho sentito dire a delle persone che hanno potuto parlare con i loro morti partecipando a delle sedute spiritiche.
Che c'è di vero in tutto ciò?
Che dice la Bibbia a tale proposito?

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Queste persone non hanno affatto parlato con i loro cari morti, ma si sono illusi di avere parlato con essi. Lo spiritismo infatti – cioè l'arte di evocare gli spiriti dei defunti per farli parlare con i vivi – è un arte divinatoria bugiarda generata da colui che è il padre della menzogna, cioè il diavolo.

Con chi hanno parlato allora queste persone che asseriscono di avere parlato chi con il fratello, chi con la sorella o la madre o il figlio? Hanno inconsapevolmente parlato con degli spiriti maligni al servizio del diavolo, che sanno contraffare o imitare molto bene la voce delle persone morte evocate. Se certi comici riescono a imitare così bene la voce di certi personaggi dello spettacolo o della politica, tanto da fare rimanere meravigliati talvolta persino le persone da loro imitate; non credo che ci sia affatto da meravigliarci un gran che se degli spiriti maligni riescano a fare la stessa cosa con la voce degli uomini. Il fine naturalmente che si prefiggono gli spiriti maligni è quello di sedurre i viventi.

La Bibbia condanna lo spiritismo, sia chi evoca gli spiriti dei defunti che chi va a consultare gli spiriti. E' scritto infatti: "Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all'Eterno; e, a motivo di queste abominazioni, l'Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d'innanzi a te" (Deut. 18:10-12), ed anche: "Non vi rivolgete agli spiriti, né agl'indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro" (Lev. 19:31).

Il re Saul fu fatto morire da Dio anche per avere consultato gli spiriti infatti è scritto: "Così morì Saul, a motivo della infedeltà ch'egli avea commessa contro l'Eterno col non aver osservato la parola dell'Eterno, ed anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, mentre non avea consultato l'Eterno. E l'Eterno lo fece morire, e trasferì il regno a Davide, figliuolo d'Isai" (1 Cron. 10:13-14).

Termino con le parole del profeta Isaia: "Se vi si dice: ‘Consultate quelli che evocano gli spiriti e gl'indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano', rispondete: ‘Un popolo non dev'egli consultare il suo Dio? Si rivolgerà egli ai morti a pro de' vivi?' Alla legge! alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora! Andrà errando per il paese, affranto, affamato; e quando avrà fame, s'irriterà, maledirà il suo re ed il suo Dio. Volgerà lo sguardo in alto, lo volgerà verso la terra, ed ecco, non vedrà che distretta, tenebre, oscurità piena d'angoscia, e sarà sospinto in fitta tenebria" (Is. 8:19-22).

Butindaro Giacinto