Su Lutero e i cattolici che diventano protestanti

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Domanda:

Oggetto: Su Lutero e i cattolici che diventano protestanti
"Caro Giuseppe, vorrei mandarti un altro documento in cui un cattolico spiega come mai dei seguaci della religione cattolica si "trasferiscano" nel protestantesimo. Spero non ti dispiaccia il fatto che ti stia facendo tutte queste domande, sai è da poco che ho lasciato la chiesa cattolica e ho ancora mille dubbi. A presto con quel documento. ..."


Risposta:

Pace ...,

ho letto la pagina che mi hai mandato, e devo dire che si comprende poco quello che vogliono dire.

Lutero è stato un uomo che sicuramente ha fallito in tante cose, ma bisogna dargli atto che ha avuto il coraggio di opporsi all'egemonia cattolica romana usando la Bibbia, solo la Bibbia. Seppure ha commesso degli errori, ciò che ha detto e rappresentato a riguardo della chiesa cattolica era tutto vero. Anche Pietro prima ha rinnegato Gesù poi è stato SGRIDATO dall'Apostolo Paolo perché si era rimesso a GIUDAIZZARE trascinando con sé anche altri, come sta scritto in GALATI 2:11: "Ma quando Cefa (Pietro in Greco) fu venuto ad Antiochia, io gli resistei in faccia perch' egli era da condannare.... Ma quando vidi che non procedevano con dirittura rispetto alla verità del Vangelo, io dissi a Cefa in presenza di tutti: Se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla Giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare?"

Il fatto che Pietro sbagliò non fa di lui un demonio, aveva semplicemente natura umana, fallace come lo sono stati e lo saranno sempre tutti gli uomini. Ma, Lutero, quello che ha fatto e detto di buono rimane ancora oggi, ciò è da imitare; non sono da imitare gli errori che ha commesso, quelli naturalemnte non sono da imitare ma da riprovare.

Questo per dirti che anche Lutero avrà pure commesso degli errori, come anche li hanno commessi Mosé, Davide, Salomone e tanti altri uomini di Dio, ma questo non toglie che la grazia di Dio è rimasta su di loro, e ciò che hanno detto e fatto edifica molti uomini ancora oggi.

Lutero era  un uomo, ed io credo a quello che dice la Bibbia, non tanto a quello che ha detto Lutero, o altre persone, ma io credo a quello che dice la Bibbia. Se gli uomini parlano secondo la Parola di Dio, allora sono degni di essere ascoltati, ma se parlano contro la Parola di Dio, benché si credano qualcosa di importante io credo solo alla Bibbia.

I cattolici romani non vogliono accettare che non fu con Lutero che iniziò il risveglio delle coscienze e la ricerca della Verità di Dio, ma ai tempi di Lutero ci fu una maggiore sensibilità di massa sulla vera religiosità, lui stesso non ne era cosciente perché è stata volontà di Dio che la verità biblica si diffondesse ovunque. Ma perché i cattolici romani non parlano della Bibbia? parlano sempre di concilii, di decreti papali, di scritti storici e teologici, di cose che non sono scritte nella Bibbia; io voglio sapere solo di Cristo e nulla fuori di Cristo, la Parola di Dio. L'apostolo Paolo disse che non bisogna andare oltre a quello che sta scritto nella Bibbia, ed io mi voglio attenere a quello che lui ha detto.

Supponiamo per un momento che Lutero ed altri Riformatori non siano mai esistiti, ciò che la Bibbia afferma sarebbe diverso? Certo che no! La Parola di Dio rimane sempre la stessa, indipendentemente dalle età e dalle persone.

Bisogna riconoscere, comunque, che quelli che si ribellavano al papa e gli davano fastidio, rischiavano la loro vita, e questo lo ha fatto pure Lutero, e rimane un esempio da seguire, per il coraggio che ha avuto, ben sapendo che lo avrebbero potuto uccidere se lo avessero preso.

Ogni tanto penso: "se io fossi nato in quel periodo di persecuzione, quando incarceravano le persone se le trovavano con la Bibbia, io avrei avuto il coraggio di leggerla e annunziare il vangelo pubblicamente?" Non posso rispondere, ma ci sono stai coloro che l'hanno fatto ed hanno sacrificato sé stessi.

Certo che alcune parole che ho letto in quella pagina che mi hai mandato mi hanno fatto male, ad esempio dove dice che Lutero sfruttò l'ingenuità della gente. Ma se erano i papi i primi a sfruttare la ignoranza del popolo di Dio, non insegnavano neppure a scrivere né a leggere il popolo. Solo gli Ebrei insegnavano ai loro a leggere e scrivere già da piccoli, poi lo hanno introdotto i protestanti o evangelici come piace chiamarli a me; con l'istituzione delle scuole domenicali si insegnava a leggere e scrivere a tutte le persone, poi, una volta imparato a leggere avrebbero potuto meditare la Bibbia da soli, senza la guida "infallibile" di nessun uomo.

Infine, considerato che i cattolici romani hanno falsificato la Bibbia, documenti storici, i libri della tradizione, figuriamoci negli attuali forum cosa sono capaci di scrivere.

Le cose stanno così, che per conoscere bene la storia della Riforma bisogna studiarla a fondo, con scritti dell'epoca, possibilmente non condizionati da vedute particolari, e poi si potrà fare una critica.

Neppure io accetto tutto quello che ha detto e fatto Lutero, ma questo non toglie che molte cose che ha dette siano vere, a cominciare dalle 95 tesi; non posso dire la stessa cosa di ciò che dicono i papi, a cominciare da come vivono, dallo sfarzo e il lusso in cui hanno sempre vissuto. Lutero, Calvino e altri riformatori erano poveri e non hanno vissuto nelle ricchezze come fanno questi sedicenti discendenti di Pietro.

Hai mai dato un'occhiata a quanti morti hanno fatto nella storia i papi? In un libro della storia della Riforma l'autore ne ha segnalati 25.000.000.

Se vuoi conoscere i segreti di come i cattolici romani vivono in Roma ti segnalo questo link, libro presente sul mio sito Sentieri Antichi:

http://www.sentieriantichi.org/storia/roma_00_index.html

Se vuoi leggere cosa disse un vescovo al Concilio VATICANO I, clicca qui: http://www.sentieriantichi.org/storia/discorso.html

Leggi quegli scritti antichi che ho voluto far riemergere dal dimenticatoio della storia per mostrare, tra le altre cose, che il papato anche cambiando i tempi non modifica il suo modo di credere e di agire.

Leggi anche la testimonianza della vita di Arnaldo da Brescia ( http://www.sentieriantichi.org/storia/arnaldo.html  ) cristiano evangelico che visse nel 1100 d.C.; nello stesso periodo circa ha vissuto anche Valdo, il fondatore dei Valdesi. Come vedi gli evangelici non sono nati nel 1517 con Lutero, ma, anche se in piccol numero, ci sono sempre stati. Gesù ha parlato di un piccolo gregge non di un grande gregge.

Pace ..., e che Iddio ti apra la mente per intendere la sua Parola.

[Sent: Tuesday, October 31, 2006 4:07 PM]

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda.


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